/ applicazioni / Sabbiatrici e pallinatrici per stampa 3D e Additive Manufacturing trovano applicazione nelle fasi di post-processing dei componenti, contribuendo a completare il processo produttivo dopo la realizzazione del pezzo. L’Additive Manufacturing permette di produrre geometrie complesse e componenti personalizzati, ma la stampa rappresenta solo una parte del processo. Per ottenere superfici uniformi e preparate alle successive lavorazioni, il post-processing assume un ruolo fondamentale. Nel settore della stampa 3D e prototipazione rapida, sabbiatura e pallinatura permettono di rimuovere residui di produzione e polvere non sinterizzata, uniformare le superfici e ridurre le imperfezioni. Il trattamento consente inoltre di preparare componenti metallici e polimerici alle successive fasi di finitura, verniciatura, rivestimento o trattamento superficiale. La possibilità di scegliere abrasivi, microsfere e differenti granulometrie permette di adattare il trattamento al materiale e al risultato desiderato, intervenendo in modo mirato sulle caratteristiche della superficie. Dalla stampa alla finitura: il valore del risultato. La stampa 3D nasce nel 1983 con la stereolitografia di Chuck Hull. Che si tratti di tecnologie a letto di polvere (come SLS, SLM, DMLS) o di processi a estrusione e resina, il trattamento superficiale viene scelto in funzione del materiale e del risultato richiesto. Le rugosità naturali del processo di stampa, la presenza di supporti strutturali e i residui di polvere non sinterizzata richiedono un intervento preciso e adeguato al materiale. Una finitura inadeguata può compromettere la precisione dimensionale del componente o la qualità della superficie. Per questo motivo, l'integrazione di sistemi di sabbiatura e pallinatura nel workflow produttivo rappresenta una soluzione efficace per completare il processo di Additive Manufacturing. La scelta di abrasivi, microsfere e granulometrie differenti consente di adattare il trattamento alle caratteristiche del componente e alla finitura superficiale richiesta. I modelli riportati rappresentano alcune delle sabbiatrici consigliate. In base alle esigenze produttive sono disponibili configurazioni differenti. Per scegliere la soluzione più adatta puoi effettuare una prova nel nostro LAMPO-LAB oppure inviarci i tuoi campioni. Valutiamo abrasivi, parametri e finitura sul componente reale. Laboratorio prove di finitura LAMPO-LAB Sabbiatrice con ciclone per lavorazioni manuali con recupero dell’abrasivo e separazione delle polveri. Sabbiatrice Mod. LC/2 TR 350 CR Sabbiatrice con ciclone, postazione manuale e cestello automatico per la minuteria. Sabbiatrice Mod. LC/550 e LC/551 CR Sabbiatrice automatica con cestello di grandi dimensioni per la produzione di componenti medio-piccoli. Accessorio opzionale per l'eliminazione delle cariche elettrostatiche generate durante i processi di sabbiatura e pallinatura. Particolarmente indicato per la lavorazione di materiali e componenti soggetti ad accumulo elettrostatico, migliorando praticità e continuità del processo produttivo. La scelta della sabbiatrice per Additive Manufacturing e stampa 3D dipende dalle quantità, dalle dimensioni e dalla geometria dei componenti. Sabbiatrici disponibili in diverse dimensioni, dalle cabine compatte da banco ai modelli con ampio piano di lavoro, indicate per la rimozione delle polveri e la finitura dei componenti stampati in 3D. Le configurazioni ibride permettono di utilizzare la stessa sabbiatrice per trattare componenti stampati in 3D di piccole dimensioni automaticamente alla rinfusa nel cestello e componenti di dimensioni maggiori manualmente. Sabbiatrici indicate per la produzione in serie di componenti stampati in 3D. Consentono di regolare e mantenere costanti i principali parametri.
Finitura di componenti metallici (SLM/DMLS): trattamento delle superfici dopo la rimozione della polvere libera, con abrasivi e parametri adeguati al componente. Finitura superficiale: riduzione della rugosità per ottenere una superficie più regolare, omogenea e con una finitura di qualità. Preparazione alla verniciatura: creazione di una rugosità superficiale uniforme per favorire l’ancoraggio di vernici, colorazioni e rivestimenti. Pulizia componenti SLS e MJF: rimozione rapida e uniforme della polvere non sinterizzata da componenti polimerici, come Nylon e PA12. Trattamento di componenti medicali: finitura di impianti e protesi mediante abrasivi e parametri di lavorazione adeguati. Compila il nostro form di richiesta per ricevere tutte le informazioni di cui hai bisogno.Sabbiatrici e pallinatrici per additive manufacturing e stampa 3D


Perché utilizzare una sabbiatrice nella stampa 3D?
Sabbiatrici per Additive Manufacturing

Sabbiatrice manuale con ciclone
Sabbiatrice manuale e automatica
Sabbiatrice automatica a cestello
Ionizzatore per cariche elettrostatiche

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Come scegliere la sabbiatrice
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