La graniglia plastica per sabbiatura è un abrasivo utilizzato per rimuovere vernici, rivestimenti e residui superficiali, limitando l'aggressività sul materiale sottostante. È particolarmente indicata per il trattamento di componenti delicati, quando è necessario preservare le caratteristiche della superficie. La scelta della sabbiatrice e pallinatrice più adatta dipende dalla geometria dei particolari, dal tipo di rivestimento da rimuovere e dalla produttività richiesta. Le sabbiatrici a Venturi depressione utilizzano un flusso di aria compressa per aspirare e proiettare la graniglia plastica sulla superficie. Questa tecnologia permette un trattamento graduale e controllato, particolarmente indicato per componenti delicati e lavorazioni che richiedono precisione. Le sabbiatrici in pressione consentono di proiettare la graniglia plastica con maggiore energia rispetto ai sistemi a Venturi depressione, aumentando la capacità di rimozione dei rivestimenti. Sono indicate per lavorazioni più impegnative, dove è necessario combinare efficacia, produttività e controllo dell'azione abrasiva. Le sabbiatrici e pallinatrici automatiche a cestello rotante permettono di trattare contemporaneamente numerosi particolari di piccole dimensioni. La rotazione del cestello espone progressivamente i componenti al getto di granuli plastici, favorendo un trattamento uniforme e ripetibile, senza necessità di intervento manuale durante il ciclo. Questa soluzione è particolarmente interessante per produzioni in serie e lavorazioni su minuteria. La graniglia plastica per sabbiatura è un abrasivo costituito da resina ureica indurita, caratterizzato da granuli di forma irregolare e da un'azione abrasiva controllata. La sua composizione permette di rimuovere vernici, rivestimenti e residui superficiali, limitando l'aggressività sui materiali sottostanti. La graniglia plastica presenta una densità di circa 1,47–1,52 g/cm³ ed è disponibile in diverse granulometrie, da selezionare in funzione del trattamento richiesto. Durante la sabbiatura, i granuli plastici subiscono una progressiva usura, mentre le particelle più fini possono essere separate mediante sistemi di ciclone e filtrazione, favorendo il recupero dell'abrasivo ancora utilizzabile. Ogni applicazione richiede una corretta valutazione della graniglia plastica, della pressione di esercizio e della tecnologia di sabbiatura. Nel nostro Lampo-Lab possiamo effettuare prove direttamente sui vostri particolari, individuando la soluzione più adatta alle esigenze produttive. A cosa serve la graniglia plastica per sabbiatura? 🎯 La graniglia plastica viene utilizzata per rimuovere vernici, rivestimenti e residui superficiali, limitando l'aggressività sul materiale sottostante. Di cosa è composta la graniglia plastica? 🎯 La graniglia plastica utilizzata da Lampugnani Sabbiatrici è costituita da resina ureica indurita e inerte, con granuli di forma irregolare, adatti a trattamenti superficiali controllati. Quali sabbiatrici possono utilizzare la graniglia plastica? 🎯 La graniglia plastica può essere utilizzata con sabbiatrici a Venturi depressione, sabbiatrici in pressione e sabbiatrici automatiche a cestello rotante, con configurazioni e parametri adeguati. La graniglia plastica può essere riutilizzata? 🎯 Sì, la graniglia plastica può essere recuperata e riutilizzata per più cicli di lavorazione. L'impiego di un ciclone permette di separare le particelle più fini e le polveri, favorendo il ricircolo dell'abrasivo ancora utilizzabile. Lampugnani Sabbiatrici – dal 1976 ...da oltre 50 anni... la Tua Sabbiatrice!

Graniglia plastica con sabbiatrici a Venturi depressione
Graniglia plastica con sabbiatrici in pressione
Graniglia plastica con sabbiatrici automatiche a cestello rotante
Composizione e caratteristiche della graniglia plastica
Prove di sabbiatura con graniglia plastica nel Lampo-Lab
FAQ – Domande frequenti sulla graniglia plastica
