Le microsfere di ceramica per pallinatura sono abrasivi ad alte prestazioni utilizzati per la pulizia, la finitura e il trattamento superficiale di componenti metallici, in particolare acciaio inox, titanio e alluminio. Grazie alla loro elevata resistenza agli urti, le microsfere ceramiche LAMPOCERAMIK garantiscono una lunga durata dell'abrasivo, una ridotta formazione di polvere e un'elevata qualità della finitura superficiale. La pallinatura con microsfere di ceramica permette di ottenere superfici omogenee, esteticamente curate e con finiture ripetibili, riducendo la visibilità di impronte digitali e segni superficiali, in particolare sull'acciaio inox. Possono essere utilizzate con diverse tipologie di sabbiatrici e pallinatrici, scegliendo la granulometria e i parametri di lavorazione più adatti. Le microsfere di ceramica LAMPOCERAMIK sono costituite principalmente da zircone (68%) e fase vitrea (32%), una composizione che conferisce al materiale elevata resistenza agli impatti e all'usura. Le principali caratteristiche tecniche sono: Composizione: 68% zircone, 32% fase vitrea. Densità relativa: 3,8 g/cm³. Peso al litro: circa 2,3 kg/l. Microdurezza Vickers: 7–9 GPa. L'elevata resistenza delle microsfere permette numerosi cicli di riutilizzo, riducendo il consumo di abrasivo e mantenendo una buona visibilità all'interno della cabina di pallinatura. Le microsfere di ceramica sono particolarmente apprezzate per la finitura estetica di componenti in acciaio inox, titanio e alluminio, dove è importante ottenere superfici uniformi e di elevata qualità. Il trattamento consente di realizzare una finitura satinata, omogenea e ripetibile, valorizzando l'aspetto estetico dei particolari e attenuando la visibilità di impronte digitali e piccoli segni superficiali. Queste caratteristiche rendono la pallinatura con microsfere ceramiche interessante per componenti meccanici, particolari di design e manufatti metallici a vista. Le sabbiatrici a Venturi depressione utilizzano aria compressa per aspirare e proiettare le microsfere di ceramica sulla superficie dei particolari. Questa tecnologia consente un trattamento progressivo e controllato, particolarmente indicato per ottenere finiture superficiali uniformi su componenti di diverse geometrie. Grazie alla densità delle microsfere ceramiche, è possibile lavorare anche con pressioni relativamente contenute, mantenendo un'efficace azione di pulizia e finitura. Le sabbiatrici in pressione permettono di proiettare le microsfere di ceramica con maggiore energia rispetto ai sistemi a Venturi depressione. Questa soluzione è indicata per lavorazioni che richiedono maggiore produttività e un trattamento superficiale più intenso. La pressione di esercizio deve essere regolata in funzione del materiale e del risultato desiderato. Per sporco particolarmente resistente, la scheda tecnica LAMPOCERAMIK prevede pressioni fino a 7 bar. Le sabbiatrici e pallinatrici automatiche a cestello rotante consentono di trattare contemporaneamente numerosi particolari di piccole dimensioni. Durante il ciclo, la rotazione del cestello espone progressivamente i componenti al getto di microsfere ceramiche, favorendo una finitura omogenea e ripetibile. Questa tecnologia è particolarmente indicata per produzioni in serie, minuteria metallica e componenti che possono essere movimentati alla rinfusa. Le microsfere di ceramica LAMPOCERAMIK sono disponibili in diverse granulometrie, per adattarsi alle caratteristiche dei particolari e alla finitura richiesta. LAMPOCERAMIK XL 20: 600–850 micron. LAMPOCERAMIK L 40: 250–425 micron. LAMPOCERAMIK M 60: 125–250 micron. LAMPOCERAMIK S 120: 63–125 micron. LAMPOCERAMIK E 205: fino a 63 micron. La scelta della granulometria influenza l'intensità del trattamento e la finitura superficiale ottenuta. Ogni applicazione richiede una corretta valutazione della granulometria, della pressione di esercizio e della tecnologia di pallinatura. Nel nostro Lampo-Lab possiamo effettuare prove direttamente sui vostri particolari, individuando la soluzione più adatta alle esigenze produttive. A cosa servono le microsfere di ceramica per pallinatura? 🎯 Le microsfere di ceramica vengono utilizzate per pulire, uniformare e rifinire le superfici, ottenendo trattamenti controllati, finiture estetiche omogenee e risultati ripetibili. Quali materiali possono essere pallinati con microsfere di ceramica? 🎯 Le microsfere ceramiche sono particolarmente indicate per acciaio inox, titanio e alluminio, permettendo di ottenere superfici satinate, uniformi e con una minore visibilità delle impronte digitali. Quali sabbiatrici possono utilizzare le microsfere di ceramica? 🎯 Le microsfere ceramiche possono essere utilizzate con sabbiatrici a Venturi depressione, sabbiatrici in pressione e sabbiatrici automatiche a cestello rotante, con parametri adeguati alla lavorazione. Le microsfere di ceramica possono essere riutilizzate? 🎯 Sì, le microsfere di ceramica presentano un'elevata resistenza agli urti e possono essere recuperate e riutilizzate per numerosi cicli. L'impiego di sistemi di separazione e filtrazione favorisce il mantenimento della qualità dell'abrasivo. Lampugnani Sabbiatrici – dal 1976 ...da oltre 50 anni... la Tua Sabbiatrice!

Composizione e caratteristiche delle microsfere di ceramica
Pallinatura con microsfere di ceramica su inox, titanio e alluminio


Microsfere di ceramica con sabbiatrici a Venturi depressione
Microsfere di ceramica con sabbiatrici in pressione
Microsfere di ceramica con sabbiatrici automatiche a cestello rotante
Granulometrie disponibili delle microsfere di ceramica LAMPOCERAMIK
Prove di pallinatura con microsfere di ceramica nel Lampo-Lab
FAQ – Domande frequenti sulle microsfere di ceramica
